LA MEDICINA DI FAMIGLIA a cura del Dott. Gaetano Scanni  (Medicina Generale convenzionata con la ASL Bari)

 

Descrizione attività

L'attività come medico di famiglia in convenzione con la ASL inizia il 01\11\1992 .

Lo studio medico aperto agli assistiti assorbe più del 60% del tempo lavorativo.

Sebbene faticosa questa attività rappresenta un utilissimo completamento delle conoscenze mediche che altrimenti finirebbero per concentrarsi unicamente sulla dermatologia come succede alla maggior parte dei colleghi che lavorano come specialisti "puri".

In altre parole l'esercizio di due ruoli complementari permette di conservare una visione del paziente più organica con vantaggi intuibili.

L'attenzione del Dott. Scanni come medico di famiglia si rivolge specialmente verso la Medicina Preventiva ragione per la quale l'assistito ideale è rappresentato dall'individuo o famiglia di giovane-media età. Non creano logicamente alcuna difficoltà anche coloro con un età più matura.

Inoltre la lunga (20 anni) esperienza nel campo della Medicina Scolastica permette al medico di sviluppare un canale comunicativo informale con adolescenti che possono non gradire la figura "classica" del medico. La sensibilità rispetto alle problematiche relazionali e psicosomatiche in questa fascia d'età viene molto apprezzata, anche dai genitori. Un esempio può essere la competenza verso le tematiche sessuali su cui il Dott. Scanni come medico scolastico ha frequentemente mantenuto dei corsi all'interno delle scuole insieme a personale del consultorio.

Regole dello studio

All'ambulatorio si accede senza prenotazione ed è possibile la scrittura telefonica anticipata delle ricette che verranno consegnate direttamente dal medico. Con questo sistema vengono eliminate inutili attese per procedure che altrove tolgono tempo prezioso al colloquio tra medico e paziente. Lo studio ha sempre la linea telefonica "attiva" e fuori orario in caso di bisogno è possibile usare il numero del cellulare.

Sede dello studio

Lo studio è collocato al piano stradale e non presenta quindi barriere architettoniche.

Servizio di cortesia

Durante l'attesa del proprio turno è possibile collegarsi liberamente alla rete wireless con il proprio cellulare o portatile. Chiedere al medico.  [ nuovo ]

Piccolo consiglio

Il medico consiglia prima dell'iscrizione di fare conoscenza diretta.

Guardarsi negli occhi è più importante di ogni discorso scritto !

posted 01-01-2011

 

update  18-04-2011

 

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INFORMAZIONI UTILI

(leggere attentamente)

 

 

CERTIFICATO DI MALATTIA:  ATTENZIONE A DATI ANAGRAFICI, REPERIBILITÀ E TEMPI DI COMUNICAZIONE AL MEDICO

La procedura telematica d’invio del certificato di malattia all’INPS ha sicuramente semplificato gli adempimenti che il lavoratore è tenuto a rispettare per il riconoscimento dell’indennità di malattia, ma comunque sono vincolanti e non vanno dimenticati.

In particolare è utile che il lavoratore, in caso di malattia, si ricordi sempre di:

COMUNICARE al medico per telefono la malattia nello stesso giorno di inizio. Il sistema informatico automatico non permette di redigere e spedire certificati dopo che la malattia è terminata. RICORDARE BENISSIMO QUESTO PARTICOLARE SE NON SI VUOLE PERDERE L'IDENNITA'

COMUNICARE al datore di lavoro lo stato di malattia e di giustificarlo con valida certificazione medica e relativo numero di protocollo                                

RICHIEDERE al medico certificatore il n° di protocollo per estrapolare o consultare il certificato attraverso l’indirizzo http://www.inps.it;  oppure meglio fornire il proprio indirizzo di posta elettronica per ricevere il documento completo di tutti i dati e n° di protocollo

VERIFICARE con la massima attenzione e precisione, la correttezza dei dati anagrafici e dell’indirizzo (residenza o reperibilità) perché la responsabilità per qualsiasi inesattezza ricade unicamente sul lavoratore

FORNIRE al medico certificatore elementi aggiuntivi - che questi dovrà inserire nel campo specifico della reperibilità - quando l’indirizzo, pur corretto, non è sufficiente a consentire al medico di rintracciarvi (es. contrade molto estese, complessi con più palazzine ma con un unico numero civico, ecc.): in questi casi, è necessario specificare anche altri dettagli (numero della scala, interno, eventuale ingresso diverso dal principale, ecc.)

ASSICURARSI che sul citofono/cassetta delle lettere/portone/cancello sia riportato il cognome indicato nel certificato.

 

Le fasce di reperibilità che il lavoratore deve rispettare sono:

·   per i lavoratori del SETTORE PRIVATO : dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00 ;

·   per i lavoratori del SETTORE PUBBLICO : dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 .

 

ATTENZIONE

NEI GIORNI PRE-FESTIVI E FESTIVI LA GUARDIA MEDICA 

E' ABILITATA A PRODURRE STESSA CERTIFICAZIONE LEGALMENTE VALIDA 

 

Infine è importante che il lavoratore sappia che, in caso di irreperibilità, per omessa, incompleta o inesatta indicazione dell’indirizzo sulla certificazione di malattia, sarà ritenuto assente ingiustificato con conseguente perdita dell’indennità secondo le disposizioni di Legge.

 

(fonte riportata e modificata)

 

ALTRE ATTIVITA' AMBULATORIALI

 

 

Terapia con fiori di Bach (Floriterapia)

a cura del Dott. Giacomo Urbano

Sono un medico di medicina generale di formazione tradizionale. Mi sono affacciato da tempo alla “floriterapia” con i fiori di Bach che attualmente figurano tra i metodi di cura riconosciuti nel 1983 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Bach era un medico inglese che si occupava di vaccini. Con i suoi studi stabilì che anche le piante e le erbe potevano condurre con “vibrazioni naturali” energia positiva sia per il corpo che per la mente. Gran parte della medicina di oggi funziona rivolgendo l’attenzione esclusivamente al sintomo, ma lo scopo della floriterapia è anche curare la persona nel suo insieme e non solo la malattia. L’efficacia della floriterapia è testimoniata dal fatto che i rimedi funzionano anche su animali e bambini. La terapia con i fiori di Bach non vuole comunque sostituire i farmaci tradizionali che anzi si possono assumere contemporaneamente poiché non esiste un sovraddosaggio o interazioni chimiche reciproche.

L’obbiettivo finale è quindi produrre sollievo dell’ammalato con sistemi naturali e raggiungere la guarigione quando ciò sia possibile.

 

Posted 18-03-2013